Di cosa si tratta?
La Tomosintesi permette di studiare la mammella, scomponendola in tante sezioni dello spessore di 1 mm, evidenziando in modo più chiaro ed accurato alterazioni allo stadio iniziale indicative di neoplasie di minime dimensioni, nascoste in particolare nei seni cosiddetti “densi”.

A cosa serve?
La mammografia è un esame non invasivo usato nella diagnosi precoce del tumore alla mammella nei casi in cui le eventuali neoplasie siano ad uno stadio talmente iniziale da sfuggire all’indagine con palpazione. In ogni caso per una maggiore efficacia è necessario che i controlli strumentali siano periodici e non saltuari.

Descrizione dell’esame
L’esecuzione richiede qualche minuto in più, a fronte di una dose finale di radiazioni simile alla mammografia tradizionale.

Frequenza dell’esame e controindicazioni

Per queste informazioni si rimanda alla pagina relativa alla mammografia tradizionale.

Dr. Giovanni Maria Conti

Componente Comitato Tecnico Nazionale Studio P.I.N.K.

Fondazione Veronesi Mi – C.N.R. Pisa

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Lo Studio Associato di Radiologia Dott. Pasta è consulente diagnostico ufficiale di

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